CHI SIAMO

La Fraternita di Misericordia di Atripalda nasce il 25 ottobre del 1985, i prodromi della sua nascita nella provincia di Avellino si avvertono durante il tragico terremoto che colpì l’intera Irpinia nel 1980, tale catastrofe trovò tutti impreparati e i soccorsi prestati furono estemporanei, lasciati purtroppo all’improvvisazione, dovemmo attendere i soccorsi che giunsero da Firenze per avere servizi bene organizzati e di maggiore efficacia ed efficienza.
I volontari delle Misericordie del Centro-nord furono affiancati dai cittadini della valle del Sabato, Atripalda, quei cittadini nel giro di pochi anni furono poi i nostri padri fondatori, e grazie alla loro opera sono sedici anni che ormai prestiamo i nostri servizi a tutti coloro che chiedono aiuto.
In questi anni la Fraternita di Atripalda è cresciuta moltissimo ed anche i nostri servizi sono andati man mano migliorando, dal semplice trasporto di infermi con autolettiga, siamo arrivati nel 1996 a gestire il 118, il trasporto di infermi in emergenza.
Tale innovazione ha richiesto maggiore professionalità, infatti, tutti i volontari che prestano tale servizio hanno conseguito attestati di bls, soccorritore I° livello.
Nel 1997 grazie ad una legge innovativa (285/97) sull’assistenza ai minori a rischio si è reso possibile l’istituzione di un nuovo servizio, il sostegno scolastico ai bambini dai 6 ai 14 anni,che vivono in condizioni di precaria stabilità socio economica.
Sempre nel 1997 abbiamo attivato un servizio di segretariato sociale per gli anziani, convenzionato con il Comune di Atripalda, il Banco Alimentare, ossia la distribuzione di quantità varia di alimenti per persone che vivono in condizioni di indigenza.
Per quanto concerne la nostra sede dopo un lungo peregrinare ne abbiamo una decorosa, che ci permette di portare avanti i nostri servizi, in modo agevole, ma che oggi non ci permette più di crescere dato che occupiamo ogni centimetro utile già con i nostri servizi, e la grande bramosia di essere sempre più utili alla comunità ci porta a ricercare quotidianamente nuovi spazi dove poter impiantare nuovi servizi di sicura utilità collettiva.
In seno alla Fraternita nel 1985 vide la luce anche il gruppo di protezione civile, che è stato alquanto impegnato in diverse catastrofi a carattere nazionale ed internazionale e il gruppo Fratres, dedito alla ricerca di donatori di sangue.